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Orari Condominiali

December 20, 2021 JASWDC

Anche in questo caso si tratta dell’età evolutiva di qualsiasi bambino. I bambini dai 2 ai 3-4 anni non vanno ancora alla scuola dell’obbligo e tanti nemmeno a quella dell’infanzia, con continuità. Passano la maggior parte del loro tempo in casa, specialmente d’inverno.

Fai inviare una diffida da un avvocato, il primo passo è sempre quello. Può essere anche singola, devi far fare una diffida da un avvocato. Il primo passo per trattare questi problemi è sempre una diffida.

Lo stabile in cui vivo è stato costruito circa 40 anni fa da un “signore” che si è riservato una porzione del terrazzo condominiale per impiantarci una vasca di espansione per raffreddare il locale caldaia della sua palestra-piscina posta, ovviamente, a livello strada. Tale vasca è collegata alla caldaia da tubi interni ed esterni che entrano nel vero senso della parola nel mio appartamento. Abbiamo acquistato , quattro anni fa, una villetta quadrifamiliare immersa in un residence verde, proprio per una nostra precisa volontà di vivere in un luogo tranquillo e rilassante. E, invece, grazie ad uno dei nostri vicini, non è così, infatti, http://www.mappler.info/mapplerxhome/?p=26616 tutti i componenti della famiglia, ha l’incivile abitudine di sbattere la porta d’ingresso, non esagero, almeno un centinaio di volte al giorno d’estate, e un po’ meno durante la stagione invernale. Premetto che l’abitazione degli incivili dispone di tre porte finestre che consentono l’uscita sul giardino, loro usano solo la porta d’ingresso e la sbattono per evitare che possano entrare i loro gatti, e questo a qualunque ora.

La mia intenzione non è quella di attaccare la discoteca (né di farla chiudere), ma di far valere la normativa europea nei confronti del comune. I limiti devono essere rispettati e dei mezzi di mitigazione del suono devono essere apposti sulla struttura a questo fine. Questa discoteca ottiene delle autorizzazioni di esercizio da un comune limitrofo (di cui non conosco la zonizzazione per ciò che riguarda le emissioni sonore, ma parliamo sempre di zona residenziale anche se sul mare).

  • Avevo segnalato questo problema all’ex Sindaco, il quale aveva emesso a suo tempo due ordinanze, completamente ignorate.
  • Ingresso e uscita sono canalizzati in una strettoia adiacente al deposito che dista circa 20 metri dal condominio.
  • Sto’ per creare una iniziativa di cittadini e ogni consiglio sarebbe benvenuto.
  • Ho parlato tanto con l’unico vicino che da una mano a quella signora pero lui mi invita solo ad avere la pazienza!!!
  • Mi pare evidente che sia una richiesta insostenibile dovete pertanto rassegnarvi e rivolgersi ad un avvocato che sia degno di fiducia.

Infatti la maggioranza dei condomini sono amici intimi del proprietario del bar, oltre che commercianti e quindi sostenuti dal comune, e altri sono intimoriti dalle continue minacce che il proprietario fa a noi e ai pochi condomini che osano contestarlo. Lo scorso anno ho acquistato un appartamento in un residence condominiale al 3° piano, condominio al cui piano terra c’è un supermercato. Da un paio di anni, la gestione dello stesso locale e’ cambiata. La struttura si e’ trasformata in sala da ballo, una rumorosa sala da ballo. A parte il disturbo da volume e dal tipo di musica stessa , quello che anche si sta verificando e’ un continuo sforamento degli orari “oggettivamente consentiti”, per esempio, alle 3 del pomeriggio della domenica e oltre le 2 di notte.

Il nostro timore è che – saputa la data e l’ora dei rilievi da parte dell’ARPA – qualcuno in Comune faccia una soffiata al titolare del locale che, quella sera, potrebbe così mettere il “silenziatore” al locale, convincendo i suoi clienti a non fare rumore. Non sono l’unico a lamentarmi, ma tanti altri vicini, però hanno paura a lamentarsi. Ora non sopporto più la situazione, non so se fare un esposto in caserma o se denunciare il tutto in comune. Neanche a dirlo, ad oggi l’esercizio pubblico sostiene di dover rispettare il solo criterio differenziale rispetto al rumore provocato dalla strada e non i limiti assoluti di legge (nonché di zonizzazione imposti dal Comune, che naturalmente a sua volta fa orecchio da mercante), col risultato che di fatto non dormiamo più. Quello che volevo chiedere e come di norma vengono effettuate queste misurazioni se prendono periodo abbastanza lungo o se sono tutto concentrate in una giornata. Oltre tutto sicuramente vedendo fare queste misurazioni questa persona eliminerebbe tutti i suoi comportamenti scorretti (il grosso problema e la grande inciviltà di questa persona) che sono una gran parte della fonte dei nostri disturbi.

Nel nuovo testo di legge si dice che “le emissioni acustiche andranno valutate tenendo conto delle priorità della destinazione d’uso” della fonte da cui provengono. La norma sarà dunque applicata anche a impianti industriali e di altro genere. “È stato risolto definitivamente il problema non solo dell’autodromo di Monza ma anche degli altri impianti sportivi di tuta Italia” ha detto il deputato della Lega Nord Paolo Grimoldi che insieme al senatore Cesarini Monti è stato presentatore della proposta.